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Marketing, pecore e colpi d'accetta per ripristinare i pascoli d'alpeggio
Se le razze tradizionali non vengono più condotte agli alpeggi, o se addirittura questi vengono abbandonati, gli arbusti invadono i pascoli. Un'iniziativa austro-slovena e due progetti svizzeri intendono ripristinare i paesaggi culturali degradati e la loro biodiversità.
Che cosa è importante per la biodiversità alpina
Un gruppo di ricerca internazionale ha definito le 50 domande principali per l'interconnessione di habitat nello spazio alpino. Ricerca, incentivi e progetti devono orientarsi verso un obiettivo comune. Che cosa è veramente importante per lo spazio alpino?
Quel che i Comuni possono fare per le farfalle e le salamandre pezzate
Le Alpi dispongono di una varietà di animali e piante particolarmente vasta e preziosa. Questa diversità potrà avere un futuro solo se gli habitat verranno conservati e saranno connessi fra di loro. E i Comuni hanno molteplici possibilità di contribuire. Per questa ragione, la CIPRA si rivolge ai rappresentanti dei Comuni con un video, invitandoli a sfruttare questa opportunità.
Nuovo strumento per soluzioni sulla connettività su misura
Volete agevolare la migrazione degli animali sia interno e che tra i loro habitat? Ci sono molti modi per farlo. Chiunque voi siate (un contadino, un sindaco o un proprietario di una società turistica), una ricerca dettagliata nel nuovo catalogo online vi mostrerà le possibili attività per migliorare la connettività ecologica e che si adattano alla vostra situazione individuale.
Al via la condivisione di idee per il dopo Econnect
La fine del progetto Econnect è prevista nell'autunno 2011. Per sviluppare visioni e progetti al di là di Econnect, l'iniziativa Continuum ha organizzato un think tank lo scorso novembre a Bolzano (I).
Usate "The Wall" per i vostri eventi per sottolineare l'importanza della connettività ecologica
State organizzando un evento che mira a sensibilizzare sul problema della frammentazione degli habitat? Potete prendere in prestito una delle sei installazioni colorate dell' "Iniziativa Continuum ecologico" creato per la sua campagna "The Wall".
Nuove pubblicazioni per la messa in rete degli spazi naturali delle Alpi
Negli ultimi anni si è lavorato molto, ottenendo buoni risultati, per predisporre una rete ecologica alpina. Il rapporto in inglese "Implementing a Pan-Alpine Ecological Network - A Compilation of Major Approaches, Tools and Activities", appena pubblicato nella collana dell'Ufficio federale tedesco per la protezione della natura (BfN), riassume per la prima volta diversi documenti, pubblicazioni e rapporti che promuovono l'istituzione di una rete ecologica attraverso l'arco alpino.
Prospetti informativi dell’Iniziativa Continuum Ecologico per aiutare a mettere in pratica misure per la connettività sulle Alpi
L’iniziativa "Continuum Ecologico" supporta la messa in atto di misure sul campo per la connettività ecologica con una nuova serie di prospetti informativi per i portatori di interesse in tedesco, francese e italiano.
Competenze specifiche mirate per creare reti ecologiche nelle Alpi
L'Iniziativa Continuum ecologico ha riunito un gruppo di esperti internazionali in un think tank con l'obiettivo a lungo termine di creare una rete ecologica nelle Alpi. Per gli esperti dalla ricerca scientifica e dalla prassi il think tank costituisce una cornice, all'interno della quale sviluppare nuovi progetti che integrino e proseguano le attività già avviate, come ad esempio il progetto ECONNECT.
5ª Fiera NATURA
La 5ª edizione della Fiera NATURA, dedicata al tema "Biodiversità - il nostro futuro" e comprendente anche un festival e un convegno, si svolgerà dall'11 al 14 febbraio 2010 a Basilea/CH.
Collegamento degli spazi vitali nelle Alpi: ecco come si fa!
Nell'ambito del progetto "Continuum ecologico" è stato pubblicato un catalogo di possibili misure per migliorare il collegamento ecologico nello spazio alpino. Il catalogo indica, ad esempio, come l'estensivizzazione dell'agricoltura, l'adozione di misure per la protezione delle specie lungo le vie di comunicazione oppure lo sviluppo di sinergie con il turismo possono contribuire a migliorare il collegamento degli habitat.
Nuovo slancio per le reti ecologiche nello spazio alpino
Con il progetto "Continuum ecologico" la CIPRA, la Rete delle aree protette alpine, l'ISCAR e il WWF si impegnano dal 2007 per la realizzazione di una rete ecologica alpina.
Una rete di partner per una rete di habitat
Tre iniziative a livello alpino lavorano fianco a fianco <br/>Il territorio alpino vanta una straordinaria diversità biologica. Per conservarla, il Protocollo Protezione della natura della Convenzione delle Alpi prevede la creazione di una rete ecologica. Tre iniziative alpine strettamente correlate tra loro si sono poste questo obiettivo: il continuum ecologico, Econnect e la Piattaforma Rete ecologica della Convenzione delle Alpi.
Le Alpi e i Carpazi insieme per la protezione della diversità biologica
Il 29 maggio i rappresentanti della Convenzione sulla diversità biologica delle Nazioni Unite, della Convenzione delle Alpi e della Convenzione dei Carpazi hanno concordato una più intensa cooperazione nella protezione della natura, sottoscrivendo un relativo Memorandum.
Partner in rete per habitat connessi
Lo sfruttamento intensivo provoca una sempre maggiore frammentazione del paesaggio e un eccesso di insediamenti. Gli habitat naturali sono sempre più soffocati, smembrati in aree isolate oppure scompaiono completamente. Tutto ciò costituisce una minaccia per la sopravvivenza di molte specie vegetali e animali.
Reti biologiche: dalla teoria alla prassi
Il 9 novembre, presso il Museo di storia naturale di Berna/CH, si svolgerà lo Swiss Forum on Conservation Biology SWIFCOB. Tema centrale della manifestazione saranno gli effetti del collegamento biologico sulle popolazioni, le specie e la biodiversità.
Per una natura senza confini - Il continuum ecologico di ALPARC, CIPRA, ISCAR e WWF
Nelle Alpi occorre migliorare il collegamento degli spazi naturali e i loro confini devono permettere più facilmente il passaggio di animali e piante. A tale scopo, le organizzazioni CIPRA, ALPARC, ISCAR e WWF intendono creare un "continuum ecologico" nelle Alpi. Recentemente, la fondazione MAVA per la protezione della natura ha approvato il finanziamento di un relativo progetto preliminare.
Per una natura senza confini - Il continuum ecologico di ALPARC, CIPRA, ISCAR e WWF
Gli spazi naturali delle Alpi devono essere messi in rete e, a tale scopo, gli ostacoli devono essere resi più permeabili al passaggio degli animali e alla diffusione delle piante. Quattro organizzazioni alpine intendono perciò creare un "continuum ecologico" nelle Alpi. Il progetto preliminare è già stato avviato.
